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DESCRIPTION:Il settore elettrico italiano ed europeo più in generale\, è 
 da anni oggetto di molteplici spinte al cambiamento suggerite dalla cresci
 ta della generazione\nrinnovabile e dall’innovazione tecnologica necessa
 ria per garantire un adeguato sviluppo delle fonti di energia non convenzi
 onale in linea con gli indirizzi di policy comunitari e nazionali. A tal p
 roposito infatti la trasformazione del settore elettrico è stimolata dall
 e politiche dell’UE\, con il Clean Energy Package di prossima adozione e
  l’entrata in vigore delle direttive rinnovabili (RED II) ed efficienza 
 energetica.\nNel corso del 2018 l’Italia ha presentato la proposta di Pi
 ano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima\, che integra e affinag
 li obiettivi e le misure già individuate nella Strategia Energetica Nazio
 nale (SEN) 2017. Si tratta di un piano che punta ad un forte sviluppo dell
 e Fonti di Energia Rinnovabili (FER)\, alla decarbonizzazione del settore 
 elettrico e all’elettrificazione dei consumi anche nel settore dei trasp
 orti\, senza però trascurare la sicurezza del sistema elettrico mediante 
 un processo di transizione comunque sostenibile.\nLo sviluppo delle fonti 
 rinnovabili nel settore elettrico ha un target ben definito: il 55% dei co
 nsumi di energia elettrica al 2030 dovrà essere soddisfatto mediante il c
 ontributo di queste importanti risorse. Questo potrebbe richiedere un fort
 e incremento della capacità installata prossimo ai 40 GW c.a\, di cui 75%
  fotovoltaico e 25% eolico che potrà avvenire grazie a nuove installazion
 i o repowering di siti esistenti. La crescita attesa della produzione FER\
 , associata all’aleatorietà delle fonti primarie che stanno alla base d
 i queste tecnologie\, potrebbero impattare la sicurezza del sistema elettr
 ico\, se non opportunamente coordinate con lo sviluppo di soluzioni a supp
 orto della transizione come i sistemi di accumulo e lo sviluppo della rete
  elettrica e delle relative tecnologie di gestione su tutti i livelli di t
 ensione.\nNello specifico dei sistemi di accumulo\, sia nella forma più c
 onvenzionale del pompaggio idroelettrico sia nella forma più attuale dell
 o storage elettrochimico\, potranno fornire\, in aggiunta alle risorse esi
 stenti da impianti convenzionali di tipo termoelettrico\, quei servizi anc
 illari fondamentali a garantire istante per istante il bilanciamento tra c
 arico e generazione e in generale\, la sicurezza del sistema elettrico di 
 potenza. L’accumulo potrà inoltre avere un ruolo fondamentale anche nel
 l’energizzazione dei consumi sia per quanto riguarda il settore dei tras
 porti\, mediante la diffusione della mobilità elettrica\, sia per quanto 
 riguarda le opportunità di ottimizzazione dell’energia prodotta localme
 nte mediante generazione distribuita\, di incremento della sicurezza di ap
 provvigionamento ed in generale di sviluppo di microreti a varia granulari
 tà: dal distretto industriale\, all’edificio\, fino al livello domestic
 o.\nObiettivo del workshop è quello di illustrare lo stato dell’arte de
 l processo di transizione\, con particolare riferimento al ruolo che i sis
 temi di accumulo potranno avere in questo percorso\, anche in relazione al
 lo sviluppo tecnologico atteso in particolare su storage distribuito.\n\nC
 o-sponsored by: AEIT\n\nRoom: Aula Magna d&#39;Ingegneria\, Cittadella Univers
 itaria\, via Santa Sofia\, 64\, Catania\, Sicilia\, Italy\, 95123
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 ta Sofia\, 64\, Catania\, Sicilia\, Italy\, 95123
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SUMMARY:Il ruolo dei sistemi di accumulo nel futuro sistema elettrico itali
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X-ALT-DESC:Description: &lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il settore elettrico italiano ed europeo p
 i&amp;ugrave\; in generale\, &amp;egrave\; da anni oggetto di molteplici spinte al
  cambiamento suggerite dalla crescita della generazione&lt;br /&gt;rinnovabile e
  dall&amp;rsquo\;innovazione tecnologica necessaria per garantire un adeguato 
 sviluppo delle fonti di energia non convenzionale in linea con gli&amp;nbsp\;i
 ndirizzi di policy comunitari e nazionali. A tal proposito infatti la tras
 formazione del settore elettrico &amp;egrave\; stimolata dalle politiche dell&amp;
 rsquo\;UE\, con il Clean Energy Package di prossima adozione e l&amp;rsquo\;en
 trata in vigore delle direttive rinnovabili (RED II) ed efficienza energet
 ica.&lt;br /&gt;Nel corso del 2018 l&amp;rsquo\;Italia ha presentato la proposta di 
 Piano Nazionale Integrato per l&amp;rsquo\;Energia e il Clima\, che integra e 
 affinagli obiettivi e le misure gi&amp;agrave\;&amp;nbsp\;individuate nella Strate
 gia Energetica Nazionale (SEN) 2017. Si tratta di un&amp;nbsp\;piano che punta
  ad un forte sviluppo delle Fonti di Energia Rinnovabili (FER)\,&amp;nbsp\;all
 a decarbonizzazione del settore elettrico e all&amp;rsquo\;elettrificazione de
 i consumi&amp;nbsp\;anche nel settore dei trasporti\, senza per&amp;ograve\; trasc
 urare la sicurezza del sistema elettrico mediante un processo di transizio
 ne comunque sostenibile.&lt;br /&gt;Lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel sett
 ore elettrico ha un target ben definito: il 55% dei consumi di energia ele
 ttrica al 2030 dovr&amp;agrave\; essere soddisfatto&amp;nbsp\;mediante il contribu
 to di queste importanti risorse. Questo potrebbe&amp;nbsp\;richiedere un forte
  incremento della capacit&amp;agrave\; installata prossimo ai 40 GW c.a\, di c
 ui 75% fotovoltaico e 25% eolico che potr&amp;agrave\; avvenire grazie a nuove
 &amp;nbsp\;installazioni o repowering di siti esistenti. La crescita attesa de
 lla produzione&amp;nbsp\;FER\, associata all&amp;rsquo\;aleatoriet&amp;agrave\; delle 
 fonti primarie che stanno alla base di queste tecnologie\, potrebbero impa
 ttare la sicurezza del sistema elettrico\, se non&amp;nbsp\;opportunamente coo
 rdinate con lo sviluppo di soluzioni a supporto della&amp;nbsp\;transizione co
 me i sistemi di accumulo e lo sviluppo della rete elettrica e delle relati
 ve tecnologie di gestione su tutti i livelli di tensione.&lt;br /&gt;Nello speci
 fico dei sistemi di accumulo\, sia nella forma pi&amp;ugrave\; convenzionale d
 el pompaggio idroelettrico sia nella forma pi&amp;ugrave\; attuale dello stora
 ge elettrochimico\, potranno fornire\, in aggiunta alle risorse esistenti 
 da impianti&amp;nbsp\;convenzionali di tipo termoelettrico\, quei servizi anci
 llari fondamentali a&amp;nbsp\;garantire istante per istante il bilanciamento 
 tra carico e generazione e in generale\, la sicurezza del sistema elettric
 o di potenza. L&amp;rsquo\;accumulo potr&amp;agrave\; inoltre avere un ruolo fonda
 mentale anche nell&amp;rsquo\;energizzazione dei consumi sia per quanto riguar
 da il settore dei trasporti\, mediante la diffusione della mobilit&amp;agrave\
 ; elettrica\, sia per quanto riguarda le opportunit&amp;agrave\; di ottimizzaz
 ione dell&amp;rsquo\;energia prodotta localmente mediante generazione distribu
 ita\, di incremento della&amp;nbsp\;sicurezza di approvvigionamento ed in gene
 rale di sviluppo di microreti a varia&amp;nbsp\;granularit&amp;agrave\;: dal distr
 etto industriale\, all&amp;rsquo\;edificio\, fino al livello&amp;nbsp\; domestico.
 &lt;br /&gt;Obiettivo del workshop &amp;egrave\; quello di illustrare lo stato dell&amp;
 rsquo\;arte del processo di transizione\, con particolare riferimento al r
 uolo che i sistemi di accumulo&amp;nbsp\;potranno avere in questo percorso\, a
 nche in relazione allo sviluppo tecnologico atteso in particolare su stora
 ge distribuito.&lt;/p&gt;
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